Offerta Servizio Tutela Gas

OFFERTA SERVIZIO TUTELA GAS

L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas definisce le condizioni economiche del servizio tutela gas e i clienti finali che ne beneficiano.

I corrispettivi previsti per il servizio di tutela gas sono relativi all’attività di vendita vera e propria (“servizi di vendita”) e all’attività di trasporto e distribuzione sulle reti locali (“servizi di rete”).

I servizi di vendita sono composti da una quota fissa (addebitata in base al numero di giorni del periodo fatturato) e da una quota energia applicata ai consumi effettuati. La quota energia comprende il costo per l’acquisto della Materia prima gas, la Commercializzazione al dettaglio e gli Oneri Aggiuntivi e di Gradualità, questi ultimi introdotti dalla delibera AEEG 196/2013/R/gas.

I servizi di rete sono composti da una quota fissa (determinata annualmente e addebitata in fattura con un importo giornaliero, secondo i giorni di consumo del periodo) e da una quota variabile suddivisa per scaglioni, applicata ai volumi di gas consumati. Gli otto scaglioni sono espressi in metri cubi standard (Smc) e calcolati con riferimento all’anno termico (coincidente con l’anno solare); a ogni scaglione è associato un diverso corrispettivo. Il prezzo finale per il consumatore comprende inoltre:

  • l’imposta erariale di consumo, differenziata per area geografica e per tipologia di uso;
  • l’addizionale regionale, variabile da una regione all’altra e sempre inferiore alla metà dell’imposta di consumo;
  • l’I.V.A. applicata all’importo complessivo (incluse imposte erariale e regionale).

Va inoltre ricordato che il prezzo finale esposto in fattura è adeguato al Potere calorifico superiore (P) che definisce il contenuto energetico del gas fornito; il valore del coefficiente P applicato in bolletta è specifico della rete di distribuzione cui appartiene il contatore del cliente.

Tutti i corrispettivi si applicano agli standard metri cubi (Smc), ottenuti moltiplicando i metri cubi misurati dal contatore per il Coefficiente di conversione (C) calcolato sulla base di quanto stabilito dalla Delibera ARG/gas 159/08. L’adeguamento si rende necessario per tener conto delle diverse condizioni di pressione e temperatura del gas.

Maggiori informazioni sulle singole componenti che determinano la tariffa di fornitura del gas per il cliente finale sono disponibili al seguente link: http://www.autorita.energia.it/it/consumatori/bollettatrasp_gas.htm.

Per richiedere il servizio tutela gas è necessario rivolgersi agli sportelli.

L’art. 26 del TUA (Testo Unico accise) prevede le tipologie di consumi per l’applicazione dell’accisa e dell’addizionale regionale: Usi industriali, Usi autotrazione, Usi civili (nei quali rientrano tutti gli usi non attribuibili alle precedenti categorie). 

Cliente Consumo [€ / mc] Aliquota IVA
CIVILE da 0 a 120 mc/anno 0,0440000 10%
da 121 a 480 mc/anno 0,1750000 10%
da 481 a 1560 mc/anno 0,1700000 22%
oltre 1560 mc/anno 0,1860000 22%

 

 

Cliente Consumo [€ / mc]
INDUSTRIALE da 0 a 1200000 mc/anno 0,0124980
Oltre 1200000 mc/anno 0,0074988
PRODUZIONE ENERGIA ELETTRICA Su tutto il consumo 0,0004493
AUTOPRODUZIONE ENERGIA ELETTRICA Su tutto il consumo 0,0001348
AUTOTRAZIONE Su tutto il consumo 0,00331
FORZE ARMATE Su tutto il consumo 0,1166

Per i suddetti usi l’aliquota Iva APPLICATA è quella ordinaria fatte salve agevolazioni o esenzioni.

Per richiedere il servizio tutela gas è necessario rivolgersi agli sportelli.

Comune: