Le linee guida di Cogeser Energia: fonti rinnovabili, autoconsumo e presenza sul territorio

L’amministratore unico Marco Pezzaglia, in un‘intervista alla Gazzetta della Martesana e dell’Adda e al Giornale di Treviglio, ha fatto il punto su scelte green, Comunità energetiche, Cogeser Point e mobilità elettrica.

L’ingegner Marco Pezzaglia, amministratore unico di Cogeser Energia, in un’intervista alla Gazzetta della Martesana e dell’Adda e da Il Giornale di Treviglio, ha illustrato i pilastri sui quali poggia il piano industriale presente e futuro della storica azienda energetica della Martesana, punto di riferimento per l'approvvigionamento di gas ed energia elettrica alle utenze domestiche e a quelle dei settori produttivi e commerciali locali. In un periodo di piena transizione come quello che stiamo attraversando, Cogeser Energia propone un nuovo modello di sviluppo basato sulle fonti rinnovabili, sull’empowering e sull’autoconsumo collettivo. Nel frattempo procede il potenziamento delle colonnine per la ricarica delle auto elettriche e il rafforzamento dei Cogeser Point, sempre più strategici per il radicamento sul territorio.

Ingegner Pezzaglia, l’impegno di Cogeser Energia per la sostenibilità è molto forte, ce ne può parlare?
«L'impegno per la sostenibilità è un pilastro fondamentale della nostra attività. Dal 2024 l’energia elettrica di tutte le nuove forniture attivate dall’11 gennaio è “green”, cioè prodotta al 100% da fonti rinnovabili. L'obiettivo finale è quello dell'accorciamento della filiera energetica che ci consentirebbe di ridurre i costi a carico dei clienti, sia domestici sia dei settori produttivi e commerciali».

In ambito di energia elettrica state promuovendo anche l'empowering, perché? «Attraverso l’empowering puntiamo a favorire l'installazione di impianti per la produzione in autonomia di energia elettrica da fonti rinnovabili con l'obiettivo di creare nuove Comunità condominiali ed energetiche. Si tratta dei soggetti giuridici che sono stati normati di recente mattraverso il Decreto Cer, entrato in vigore il 24 gennaio 2024, abilitati all'autoproduzione di energia verde e all'autoconsumo collettivo della stessa. Per fare questo, nei territori in cui siamo presenti, stiamo stipulando partnership con installatori qualificati. Vogliamo pertanto dare ai nostri clienti la possibilità di sviluppare le proprie capacità di autoprodurre energia sostenibile».

Cos'è una Comunità condominiale?
«Un nuovo modello di collettività per l’autoconsumo, che si affianca alle Comunità energetiche, sul quale Cogeser Energia è molto impegnata. Per i condomini stiamo studiando un prodotto ad hoc: un impianto fotovoltaico che non è solo in grado di alimentare le parti comuni degli edifici, ma anche le singole utenze. Il meccanismo è il seguente: l'energia prodotta dai nuovi impianti fotovoltaici viene immessa in rete e i titolari delle utenze pagano regolarmente la bolletta. In cambio il GSE restituisce al condominio un incentivo annuo per i successivi 20 anni che, vista l'apposita circolare del 2021 dell'Agenzia delle entrate, non fa reddito e, dunque, non è tassabile. È importante sottolineare come, più il condominio consuma durante le ore di maggior produzione di corrente elettrica da parte del proprio impianto, maggiore sarà l'incentivo erogato dal Gestore del Servizio Elettrico. È un meccanismo virtuale, ma anche virtuoso, destinato a determinare importanti benefici a chi lo riuscirà a sfruttare appieno: l'incentivo erogato, infatti, è superiore al valore dell'energia prodotta. Aggiungo che si tratta di una misura compatibile con il bonus casa, al quale si può ricorrere per installare il fotovoltaico, che garantisce detrazioni in 10 anni pari al 50% dell'investimento effettuato».

Quali sono le date e le scadenze relativamente alle Comunità condominiali?
«Le regole operative in merito all'autoconsumo collettivo in condominio sono uscite il 23 febbraio, mentre il nuovo sistema sarà avviato l'aprile 2024. Per dare vita alle Comunità condominiali c'è tempo fino al 2027».


• Quanto detto riguarda anche le Comunità energetiche?
«E' un discorso simile, ma più ampio. Il potenziale delle Comunità energetiche è enorme, sufficiente a soddisfare le esigenze energetiche di circa 3 milioni di utenze. I componenti di una Comunità energetica devono essere serviti dalla stessa cabina di alta tensione (o cabina primaria). Siamo a disposizione con i nostri consulenti anche per l'istituzione delle Cer: possono aderirvi le utenze domestiche, le PMI e le pubbliche amministrazioni, compresi i Comuni che possono anche esserne promotori. Come Cogeser Energia assistiamo, oltre ai privati, anche i Comuni soci realizzando i progetti di istituzione della Comunità».

Comunità condominiali e Comunità energetiche: la promozione dell’autoconsumo collettivo tra gli obiettivi primari di Cogeser Energia.

 

Passiamo al gas, quale futuro?
«E' vero che stiamo progredendo verso l'elettrificazione di molti dispositivi (caldaie comprese), tuttavia è anche vero che il gas, soprattutto il biogas, continuerà a essere utilizzato. I nostri sforzi sono volti a incrementare la distribuzione di biometano».


Che differenza c'è tra biometano e metano?
«L’origine del biometano è biologica ovvero è prodotto da biomasse agricole, agroindustriali e dalla frazione organica dei rifiuti urbani (FORSU). Mi piace sempre ricordare che il biometano prodotto sul nostro territorio è spesso migliore di quello che importiamo dall'estero. In Lombardia e in Martesana ci sono sia impianti attivi sia di prossima attivazione. I prezzi sono più o meno uguali, ma accorciando la catena produttiva potremmo riuscire ad abbassare le tariffe».


Parliamo delle offerte green: come facciamo a sapere che l'energia fornita è effettivamente da fonte rinnovabile?
«La produzione da fonte rinnovabile è certificata dalle “garanzie d’origine” (GO), rilasciate dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE). La Garanzia di Origine (GO) è una certificazione elettronica che attesta l’origine rinnovabile delle fonti utilizzate dagli impianti. Per ogni MWh di energia elettrica rinnovabile immessa in rete da impianti qualificati, il GSE rilascia un titolo GO, che viene annullato una volta che il MWh è stato venduto, per assicurare che la stessa energia non venga inclusa in più contratti. Questo garantisce che il prodotto da noi venduto ed erogato è effettivamente generato dal sole o dalla biomassa. Alla quantità complessiva consumata dai nostri clienti corrisponde un analogo calo nel nostro portafoglio di titoli».


Siete in prima linea anche sul fronte della mobilità green: come procede l'installazione di colonnine di ricarica?
«Crediamo che la mobilità elettrica debba essere vista nella prospettiva della praticità. Stiamo dotando i territori di punti di ricarica per le auto elettriche, sia a livello domestico che pubblico, ma in maniera graduale e coerente con le richieste. Vogliamo offrire soluzioni che rispondano alle esigenze locali e che siano integrate nel contesto. La politica che seguiamo è quella di ascoltare i bisogni dei nostri clienti e offrire servizi adeguati».

 

Cogeser Energia procede nell'installazione di nuovi punti di ricarica. Nel 2023 sono stati erogati 117.000 kWh di energia (il doppio rispetto al 2022). Le ricariche sono state 7.600.

 

• Quali sono i vostri progetti futuri per l'ampliamento dei Cogeser Point?
«Stiamo lavorando per ampliare la rete dei Cogeser Point, introducendo nuovi punti in diverse località. Ad esempio, stiamo sviluppando un concept nuovo a Pioltello, che diventerà un hub per tutti i servizi energetici. Vogliamo garantire una presenza capillare sul territorio e offrire consulenze personalizzate ai nostri clienti. Inoltre, continueremo a investire nella formazione dei consulenti stessi per garantire una competenza sempre più elevata e un legame stretto con la casa madre. Il nostro obiettivo è continuare a crescere come impresa sostenibile e offrire soluzioni energetiche green a chi ha utenze attive con noi».


Prosegue l’impegno di Cogeser Energia per essere sempre più presente sul territorio. A Pioltello sta nascendo un vero e proprio hub che metterà a disposizione dei clienti tutti i servizi della multiutility.

 

Chiudiamo parlando delle offerte attuali, è vero che avete rispolverato le classiche offerte a tariffa fissa?
«Sì, è vero. Ci adeguiamo sempre agli input che arrivano dal mercato e dai clienti. Dal momento che molti ci hanno richiesto la possibilità di accedere a contratti con tariffa fissa, abbiamo elaborato prodotti luce e gas ad hoc. Attenzione, però, noi siamo anche costantemente alla finestra pronti a intercettare le oscillazioni delle tariffe. Anche chi sottoscrive una tariffa fissa con Cogeser Energia, pertanto, può stare tranquillo: nel momento in cui ci accorgeremo dell'esistenza di soluzioni più convenienti per le sue esigenze, saremo i primi a proporgliele attraverso i nostri consulenti, che sono sempre molto informati».