blog energie

Smart City: alla scoperta delle città intelligenti

L'aggettivo “smart” è ormai entrato nella nostra quotidianità: basti pensare a quanto si discute di “smart working” in questo periodo. “Smart” significa intelligente, con una serie di sfumature che comprendono la snellezza delle procedure, l'utilizzo di connessioni telematiche e le tecnologie avanzate. Ma quando è la “city” ad essere definita “smart”, cosa si intende? In generale la “smart city” è quella che utilizza le innovazioni per creare un ambiente sostenibile, basato su reti di informazioni e condivisione di dati per migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti. Scopriamola insieme!

Smart City: cosa significa?

La Smart City è per definizione la “città intelligente”, una città che mette al primo posto tecnologica e sostenibilità ambientale e sociale che punta ad essere energeticamente efficiente e attenta ai bisogni dei cittadini a cui offre dispositivi in grado di scambiarsi informazioni utili e accessibile.

Milano è la città italiana che guida la classifica delle città più smart, seguita da Firenze e Bologna, è quanto si evince dall’ICity Rank 2019, il rapporto annuale di FPA ( Società di consulenza che si occupa di modernizzazione nella pubblica amministrazione). Milano è il primo posto per la sua solidità economica e lo sviluppo della mobilità sostenibile, per gli ottimi risultati ottenuti nell’ambito di qualità sociale e nella trasformazione digitale. È proprio a Milano che sarà costruito il primo Smart City Lab: un vero e proprio laboratorio di 3000 metri quadrati pensato come incubatore per le imprese e le startup che sviluppano tecnologie e soluzioni per le città intelligenti. Il progetto è stato avviato da pochi mesi e dovrebbe essere pronto per il 2021, pandemia permettendo.

Come nasce una Smart City

Applicazioni, reti, connessioni, servizi sono le fondamenta della Smart City, i cui campi di applicazione sono soprattutto la mobilità, la scuola, il turismo, la sanità, dell’energia e dell’ambiente. Per rendere più smart tutte queste aree occorrono diverse tecnologie e strumenti hi-tech.

Prima fra tutte la rete di infrastrutture: reti wireless, fibra, reti di trasporto dell’energia oppure per la gestione dei rifiuti. Non deve ovviamente mancare la materia prima su cui “lavorare”: i dati che devono essere accessibili e open e soprattutto geolocalizzati in modo da fornire un complesso sistema di informazioni. Tutto questo ovviamente deve essere integrato, i dispositivi devono parlare tra di loro, essere sempre connessi e soprattutto accessibili. Un altro elemento fondamentale perché il sistema Smart City funzioni sono i sensori. Il loro utilizzo è molteplice: dai semafori intelligenti alle videocamere di sicurezza fino ai rilevatori che segnalano quando un cestino dei rifiuti è pieno e deve essere svuotato.

Smart City e Coronavirus

Il periodo di emergenza sanitaria in cui viviamo ha creato la necessità di pensare al concetto di Smart City in un modo nuovo. Cresce l’attenzione sulla realizzazione di opere sostenibili e si dovrà lavorare in quest’ottica con l’applicazione della tecnologia. Nell’immediato occorrerà ripensare ad una migliore gestione degli impianti di areazione e di riscaldamento domestico, a una organizzazione diversa della mobilità cittadina e a una rilevazione rapida di situazioni di potenziale pericolo come gli assembramenti.

Anche l’Internet of Things, l’internet delle cose, svolge un ruolo importante in questo periodo con sistemi che possono essere gestiti a distanza: ad esempio servizi di teleassistenza per monitorare i parametri dei pazienti limitando i contatti diretti oppure veicoli con guida da remoto per le consegne a domicilio come avvenuto in Cina durante il lockdown totale.

Internet of Things (IoT) e Smart City

Principale elemento su cui si fondano le Smart City sono gli oggetti, (smart object), gli oggetti che parlano tra loro grazie alla tecnologia IoT. Infatti l’intelligenza digitale è ormai uscita dai computer e può essere integrata in qualsiasi oggetto: pensiamo agli orologi, ai semafori, ai riconoscitori vocali... L’IoT è una tecnologia che richiede grande progettazione perché ogni oggetto deve essere in grado di comunicare e connettersi ad altri dispositivi creando vere e proprie reti.

L’investimento sui sistemi intelligenti e sul modo di farli interagire sempre meglio è un mercato in forte espansione: nel 2019 in Italia ha avuto un giro d’affari da 6,2 miliiardi di euro con una crescita del 24% rispetto all’anno precedente, un aumento in linea con quello dei principali paesi occidentali.

Questa tendenza continuerà sicuramente anche nei prossimi anni con lo sviluppo di Smart Meter (contatori intelligenti), videosorveglianza, stazioni di ricarica per auto elettriche e Smart Grid per la gestione intelligente di rifiuti, parcheggi, illuminazione stradale. I contatori intelligenti e le auto connesse generano quasi metà del fatturato nazionale 2019, trainato da Smart Home, Smart City e Smart Factory.

Smart Meter: il contatore intelligente

Vediamo ora più da vicino alcune applicazioni del concetto di “smart” in ambito energetico.

Lo Smart Meter è un dispositivo che consente la lettura e la gestione a distanza dei contatori di energia elettrica, gas e acqua. Questo sistema presenta diversi vantaggi, in primis la riduzione dei costi per le letture e le operazioni di gestione .

L’italia è stato il primo paese europeo ad introdurre su larga scala gli Smart Meter per l’energia elettrica ed è tuttora il primo paese al mondo per numero di Smart Meter in servizio, oltre 35 milioni!

Anche i contatori del gas stanno diventando sempre più smart, anche se il passaggio è più lento. Si è partiti con la sostituzione dei contatori di maggiore portata e progressivamente si è andati a sostituire tutti gli apparecchi fino ad arrivare a quelli per uso domestico.

La crescita del mercato smart metering è continua ed è sostenuta dalla normativa sui contatori gas ed elettrici, a questa si va ad aggiungere la normativa che impone la controllabilità da remoto per tutti i contabilizzatori di calore installati a partire da ottobre 2020, entro il 2027 questa normativa sarà applicabile a tutti i contatori in uso.

Smart Grid

La Smart Grid si definisce un insieme di reti elettriche e di reti tecnologiche che si scambiano informazioni e permettono di gestire e monitorare la distribuzione dell’energia elettrica ottimizzando, ad esempio,  l’equilibrio tra produzione e consumo.

Le Smart Grid sono parte integrante del sistema Smart City, e apportano diversi benefici : ad esempio, offrono risposte più rapide in caso di interruzioni di energia elettrica e consentono ricerche automatizzate del gusto, riducendo al minimo i tempi dei sospensione del servizio; individuano i sovraccarichi di rete e reindirizzato la corrende in eccesso.

Si tratta di un sistema flessibile che può ricevere energia da qualsiasi fonte ( persino dalla batteria di un’auto elettrica) assicurando la costante qualità della fornitura all’utente finale.

Smart Grid e rete 5G

La prossima integrazione delle reti  intelligenti avverrà sarà con le grandi potenzialità della rete 5G, uno dei principali componenti per l’evoluzione del sistema Smart City che permetterà di velocizzare la trasmissione, l’analisi e la condivisione dei dati provenienti dagli smart Object e dalle smart Grid.

Un esempio? La crescente capillarità degli Smart Meter, supportata dal sistema 5G, permetterà di utilizzare al meglio le informazioni e quindi coordinare in tempo reale la produzione di energia con l’effettiva domanda con conseguenti risparmi per i gestori e per i consumatori consentendo a questi ultimi di migliorare le proprie abitudini di consumo.

 L'impegno di Cogeser Energia per fare della Martesana una “smart land”

Smart City, Smart Object, Smart Meter: un mondo in continua evoluzione in cui Cogeser Energia è già inserita da tempo.

Siamo infatti impegnati in Martesana sul fronte delle infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica e su quello dell'installazione di impianti di illuminazione a Led con “pali intelligenti”, cioè forniti di connessione. L'obiettivo: fare della Martesana una “smart land”, un “territorio intelligente”.

Se vuoi scoprire cosa stiamo facendo in questo settore, contattaci tramite i nostri canali o visita il nostro sito: chiamaci al n. 800 468 166 da fissi e 02 950 0161 anche da cellulari oppure scrivi a clienti@cogeser.it.  Abbiamo attivato lo smartworking per tutti i nostri collaboratori in modo da continuare a essere vicini ai nostri clienti!

Cogeser Energia c'è.

 

Instagram

© 2020 Cogeser Energia   |   Privacy   |   Cookies Policy

COVID-19 FASE 2 – RIAPRONO CON GRADUALITA’ E IN SICUREZZA I COGESER POINT

Continuiamo a lavorare in smartworking per garantire la normale efficienza di tutti i servizi; i numeri per l'assistenza clienti funzionano regolarmente grazie ad un sistema tecnologico che permette al personale dedicato di continuare a rispondere da casa propria. Dal 13 maggio abbiamo riaperto il Cogeser Point di Melzo e gradualmente seguiranno le aperture al pubblico degli altri point: il Cogeser Point di Vimodrone riaprirà il 19 maggio e a seguire il 1 giugno quello di Segrate. In sintonia con quanto indicherà il governo, procederemo poi alla graduale riapertura di tutti gli altri Cogeser Point.
Abbiamo predisposto tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza degli operatori e dei clienti.
Riteniamo sempre indispensabile rispettare le regole per il contenimento del contagio e invitiamo anche i nostri clienti a fare altrettanto.